Contributi per la rimozione e lo smaltimento delle carcasse ovine e per la sostituzione dei capi uccisi dal lupo

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Lazioeuropa.it

Contributi concessi in regime di “de minimis” sui costi dei premi assicurativi versati dalle imprese agricole zootecniche con allevamenti ovini per la rimozione e lo smaltimento delle carcasse ovine, ai sensi di quanto previso dal Reg Ce n.1609/2009 e Reg Ce 142/2011 e s.m.i., e per la sostituzione dei capi ovini uccisi dal lupononché l’erogazione di contributi per l’acquisto di cani da guardiania.

E’ quanto prevede il bando approvato dalla Regione Lazio e destinato alle imprese zootecniche ricadenti nel territorio regionale, che detengano ovini, con una consistenza media di stalla annua ovina non inferiore a 10 UBA (Unità Bestiame Adulto) secondo un indice di conversione pari a 1 ovino = 0,15 UBA secondo quanto previsto dall’ art. 41 par. c) del Reg. UE 1305/2013 e dall’allegato II del Reg. UE 808/2014.

Tutti i beneficiari, alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. soddisfare le condizioni previste dall’allegato I “Definizione di Microimprese, Piccole e Medie Imprese” del Reg. (UE) n. 702/2014;
  2. essere iscritti nel registro delle imprese – Settore agricoltura;
  3. essere in possesso del registro di stalla;
  4. essere titolari di partita IVA con codice di attività agricolo;
  5. avere il centro aziendale ricadente sul territorio della Regione Lazio;
  6. aver costituito e aggiornato il fascicolo aziendale (D.P.R. n.503/99);
  7. essere in regola con i versamenti previdenziali INPS;
  8. non essere in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà
  9. non essere in stato di fallimento, liquidazione, concordato preventivo o amministrazione controllata o per i quali siano in corso procedimenti che possano determinare una delle situazioni suddette;
  10. non essere destinatari di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune;
  11. non aver raggiunto il tetto massimo previsto dal Reg (UE) 2019/316 e dal Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali n. 5591 del 19/05/2020 di aiuti di “de minimis” nell’arco di tre esercizi finanziari.

I beneficiari delle domande riguardanti l’erogazione di contributi sui costi dei premi assicurativi alla data di presentazione della domanda inoltre:

  1. non devono aver ricevuto contributi pubblici per la stipula di assicurazioni per il contenimento degli attacchi a lupo nell’anno corrente;
  2. devono essere titolari di una polizza assicurativa che preveda la copertura dei costi per la rimozione e lo smaltimento delle carcasse nonché della sostituzione di capi ovini del proprio allevamento uccisi dal lupo. Nel caso in cui alla data della presentazione della domanda non sia stata stipulata la polizza assicurativa, il richiedente deve sottoscriverla e trasmetterne copia all’Area Decentrata Agricoltura, di seguito ADA, competente, entro 30 (trenta) giorni dalla data della determinazione di ammissibilità a finanziamento, pena la decadenza dal finanziamento stesso.

I beneficiari delle domande riguardanti l’erogazione di contributi per l’acquisto di cani da guardiania alla data di presentazione della domanda:

  1. non devono aver ricevuto contributi pubblici per l’acquisto di cani da guardiania nei 5 (cinque) anni antecedenti la pubblicazione del presente bando;
  2. devono possedere recinzioni fisse o mobili dello spazio destinato al proprio allevamento zootecnico adeguate al ricovero dei capi ovini presenti in azienda, nel rispetto delle norme di tutela del benessere animale.

Tutti i requisiti necessari devono essere posseduti all’atto di presentazione della domanda, pena l’inammissibilità della domanda di contributo.

Due le Tipologie di intervento previste:

1) Erogazione contributi sui costi dei premi assicurativi

Per le domande inerenti l’erogazione di contributi sui costi dei premi assicurativi, sono ammissibili contributi sui costi dei premi assicurativi, relativi all’anno 2020, versati dalle imprese agricole zootecniche per la rimozione e lo smaltimento delle carcasse ovine e per la sostituzione dei capi di bestiame uccisi dal lupo.

A copertura dei costi sostenuti dalle imprese zootecniche ovine sono stabilite le seguenti aliquote contributive:

  1. fino al 100% del premio versato per polizze assicurative a copertura della rimozione e distruzione di carcasse di capi ovini uccisi dal lupo;
  2. fino al 75% del premio versato per polizze assicurative a copertura della sostituzione di capi ovini uccisi dal lupo.

2) Erogazione contributi per l’acquisto di cani da guardiania

Per le domande inerenti l’acquisto di cani da guardiania, sono ammissibili contributi per l’acquisto di cani appartenenti alla razza “pastore maremmano abruzzese”, con pedigree e di alta genealogia.

A copertura dei costi sostenuti dalle imprese zootecniche ovine è stabilita un’aliquota contributiva pari al 70% del costo sostenuto per l’acquisto del/dei cane/i da guardiania, comprensivo delle spese relative:

a) al microchip e alla registrazione anagrafica canina, oppure, in alternativa al passaggio di proprietà e intestazione a nome del beneficiario;
b) alle cure veterinarie ordinarie;
c) al necessario addestramento in azienda.

E’ previsto un contributo massimo ammissibile per ogni singolo cane pari a 800 euro.

I cani devono avere un’età non inferiore a tre mesi e non superiore a sei mesi (verificata alla data di ingresso in azienda) ed essere in possesso di pedigree (certificato di iscrizione al libro genealogico).

I cani devono avere genitori con buona funzionalità nell’attività di guardiania, con particolare riferimento alle caratteristiche di affidabilità, di attenzione al bestiame, di protezione diretta dei capi e di rispetto per le persone.

I cani, una volta acquistati, dovranno inoltre essere iscritti all’anagrafe canina a nome del beneficiario e dovranno essere addestrati da un addestratore cinofilo.

Il numero massimo di cani acquistabili è pari a 2 per impresa.

L’IVA non costituisce spesa ammissibile a contributo.

Al finanziamento del presente Bando pubblico si fa fronte con le risorse disponibili sul capitolo B11919 denominato “Contenimento degli attacchi dei lupi e canidi al bestiame (art. 4, commi 62-63, L.R. n. 13/2018)” del Bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2020, nella misura di 100.000 euro.

Nell’ambito della predetta dotazione, l’importo di 30.000 euro è riservato al finanziamento delle domande presentate in adesione all’intervento per l’erogazione di contributi sui costi dei premi assicurativi, mentre la residua disponibilità di 70.000 euro è destinata alle domande inerenti l’intervento per l’acquisto di cani da guardiania.

Nel caso in cui la somma destinata a uno degli interventi di cui sopra risultasse superiore al fabbisogno, i residui possono esser utilizzati per l’altro intervento.

L’Amministrazione potrà procedere inoltre all’assegnazione di ulteriori stanziamenti

La presentazione delle domande di contributo deve avvenire entro il 28 agosto 2020.

Ogni richiedente può presentare una sola domanda di contributo per ogni tipologia di intervento .

Le domande devono essere trasmesse tramite PEC ai seguenti indirizzi:

ADA Lazio Nord, competente per le province di Rieti e Viterbo: adarieti@regione.lazio.legalmail.itadaviterbo@regione.lazio.legalmail.it;

ADA Lazio Centro, competente per la provincia di Roma: adaroma@regione.lazio.legalmail.it;

ADA Lazio Sud, competente per le province di Frosinone e Latina: adafrosinone@regione.lazio.legalmail.itadalatina@regione.lazio.legalmail.it.

Ogni PEC deve riguardare una sola domanda di contributo.

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